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Falcone e Borsellino, a Corleone mostra fotografica Ansa

I giudici, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino fotografati a Roma in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. 1992 - Archivio ANSA

Si sposta a Corleone (Pa), nel complesso monumentale di Sant'Agostino, la mostra fotografica dell'ANSA 'Falcone e Borsellino vent'anni dopo' inaugurata il 23 maggio scorso a Palermo dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Palazzo Branciforte GUARDA LE FOTO

On line il profilo Twitter del portale Ansa Legalita'

Il portale dell'Ansa legalita' adesso e' anche su Twitter. E' stato infatti creato un profilo ufficiale del portale che pubblica le notizie sui fatti di cronaca piu' importanti nella lotta alla criminalita' organizzata

'Ndrangheta: si costituisce boss Pesce, e' reggente cosca

Si e' conclusa la latitanza del boss della 'ndrangheta Giuseppe Pesce, di 33 anni, reggente dell'omonima cosca di Rosarno, una delle piu' note ed importanti dell'organizzazione criminale calabrese. Pesce si e' presentato ai carabinieri di Rosarno

Mafia: La Torre; Napolitano, non dimentichiamo

Studenti ricordano il 30 aprile Pio La Torre

 "Ancora oggi, a 31 anni da quel tragico evento, rinnovare la memoria e lo sdegno per quel vile assassinio significa riaffermare i valori di democrazia e di libertà". E' il messaggio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, inviato alla manifestazione a Palermo, per commemorare il 31esimo anniversario dell'uccisione di Pio La Torre e  Rosario Di Salvo

      

Incendiata auto sacerdote Calabria, impegnato per legalita'

I tentacoli della criminalita' si allungano fino a colpire don Elangui Rigaubert, il giovane parroco di Benestare, nel reggino, da tempo impegnato in favore della legalita'. La notte scorsa alcuni sconosciuti hanno incendiato l'automobile del sacerdote che era parcheggiata nei pressi della canonica.

Mafia:prefetto Caruso, banche fondamentali per confisca beni

''E' fondamentale l'apporto delle banche per rendere davvero efficace la confisca dei beni alle mafie''. Lo ha affermato il prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso, direttore dell'agenzia per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' intervenendo all'Universita' di Padova