Percorso:ANSA.it > Nordic World SKI 2013 > News

Fiemme 2013: Fauner, Italia giovane verso Soci, aiutateci

Mondiali aperti da Gnudi a Trento, domani sprint con Pellegrino

03 marzo, 20:09

Correlati

Associate

La cerimonia di apertura La cerimonia di apertura
Fiemme 2013: Fauner, Italia giovane verso Soci, aiutateci

(di Diego Decarli)

TRENTO - ''E' un'Italia giovane che guarda a Soci'' quella pronta a scendere in pista da domani ai mondiali Fiemme 2013 e il Ct del fondo, Silvio Fauner, chiede 'aiuto e sostegno' per i suoi atleti nella manifestazione che ha vissuto oggi la giornata d'apertura con una suggestiva cerimonia inaugurale in piazza Duomo a Trento. Il ministro dello Sport, Piero Gnudi, con il presidente della Federazione internazionale dello sci (Fis), Gianfranco Kasper e il presidente della Provincia autonoma di Trento, Alberto Pacher, hanno ufficialmente aperto i Mondiali.
   ''Gareggiare in casa non e' facile'', chiarisce Fauner, e ricorda il suo esordio ai Mondiali '91, sempre in val di Fiemme. ''Li ho vissuti malissimo e mi auguro che ai ragazzi succeda il contrario. Spero di vederli gareggiare sciolti, spinti e aiutati dal pubblico in vista Soci 2014. Il vero obiettivo di questa squadra. Tutto quello che di buono arrivera' sara' una sorpresa. Una bella sorpresa''.
   La prima potrebbe esserci gia' domani, nella gara sprint a tecnica classica. Una specialita' ostica per gli italiani (in passato due sole le presenze sul podio di Coppa del Mondo, entrambe sul finire degli anni '90) sino all'exploit di sabato scorso a Davos del giovane poliziotto valdostano Federico Pellegrino. Un fisico e una testa da velocista, tanto da ricordare Cristian Zorzi esplosivo delle annate migliori. In Svizzera ha ha avuto solo un piccolo tentennamento in finale. Ma e' arrivato un terzo posto da sogno. Il 22enne azzurro sta comunque con i piedi per terra. ''A Davos ho fatto un gran colpo ma poi ho staccando completamente per tre giorni - spiega -. Sono rimasto a casa per non crearmi tensioni''. Come vedi la pista dei Mondiali? ''Rispetto a Davos e' differente non tanto come dislivelli ma per il rettilineo finale. Qui e' piu' lungo e puo' favorire chi ha un fisico piu' possente e spinge maggiormente con le braccia''. E' giovane ma con le idee da veterano. ''Credo che nessuno abbia delle aspettative di medaglia su di me - dice -. Tirero' fuori la mia grinta e il mio cuore come faccio ad ogni gara''. Domani al via anche Dietmar Noeckler, Fulvio Scola e Fabio Pasini. Nel quartetto rosa ci sono Gaia Vuerich, Greta Laurent, Ilaria Debertolis e Francesca Baudin.
   Speranze di medaglia anche per la Combinata e il salto. venerdi i primi responsi. Qui il sogno e' legata alla novita' assoluta dei Mondiali, la gara a squadre mista. Due uomini e due donne legati nella stessa sorte. ''Venite a vederci domenica, e' una gara simpatica, molto divertente. Potrebbe diventare lo spot dei Mondiali'' spiegano gli i saltatori Colloredo e Morassi con Elena Runggaldier. ''Perche' e' bella questa gara? Perche' uomini e donne devono collaborare e le donne ci devono finalmente ascoltare'' spiegano i due saltatori. ''No, sono loro a doverci seguire'' ribatte la portabandiera italiana. Di sicuro il divertimento e' garantito.
   Ultimo capitolo e' la Combinata nordica con la prova Gundersen sul trampolino Hs 106, sempre in programma venerdi'. Occhi su Alessandro Pittin. ''Non sono al cento per cento della forma ma ho lavorato seriamente per mondiale - spiega -. Ovviamente i favoriti sono altri a cominciare dal tedesco Frenzen campione uscente e in stagione numero uno. Su questa pista appare difficilmente battibile. Spero in un buon risultato. gareggiare in un Mondiale in casa non mi succedera' mai piu'''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA