Mps, perquisizioni a componenti del Cda. Nuovo filone d'inchiesta, insider trading
I finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria della Gdf hanno sequestrato somme e titoli per sei milioni di euro
06 marzo, 10:14Correlati
Militari del nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza stanno eseguendo perquisizioni a carico di componenti del Consiglio di amministrazione della Banca Monte dei Paschi di Siena. Le perquisizioni domiciliari eseguite dalla Guardia di Finanza a Torino e Lecce riguardano due componenti del Cda della Banca Mps.
Si tratta di un nuovo filone di inchiesta su Mps e riguarderebbe una ipotesi di insider trading. Perquisizioni presso terzi riguardano Michele Briamonte e Lorenzo Gorgoni, consiglieri di Mps, che però non sono indagati. I finanzieri stanno perquisendo anche l'ufficio torinese, oltre alla casa, dell'avvocato Michele Briamonte, consigliere del Mps. Briamonte fa parte dello studio Grande Stevens ed e' noto anche per essere uno dei legali che assistono - tra i numerosi clienti - il Gruppo Fiat. Secondo quanto si apprende il nuovo filone di inchiesta è sempre condotto dai pm senesi Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, titolari dell'inchiesta sull'acquisizione di Antonveneta da parte del Monte dei Paschi. Il nuovo filone, per il quale al momento nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati, sarebbe frutto delle indagini principali.
I fatti oggetto per la nuova inchiesta, per ora a carico di ignoti, per insider trading, si riferiscono alla fuga di notizie avvenute nei giorni scorsi relative a decisioni prese dal Cda della Banca Mps e diffuse - indebitamente, secondo l' accusa - anche attraverso la stampa. Le perquisizioni nei riguardi dell'avocato Michele Briamonte e Lorenzo Gorgoni sono in corso, oltre che a Torino e Lecce, anche a Milano.
Nell'inchiesta per associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni di Mps, i finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza hanno sequestrati oggi somme e titoli per circa sei milioni di euro. La somma è risultata nella disponibilità dell' ex capo dell' area finanza di Mps, Gian Luca Baldassarri (arrestato nel corso dell' inchiesta), del suo vice Alessandro Toccafondi, e di altre due persone coinvolte nell' inchiesta, David Ionni e Antonio Pantalena. Il denaro è stato trovato dopo segnalazioni per operazioni sospette ai fini della prevenzione del riciclaggio. I provvedimenti di sequestro sono stati firmati dai magistrati della procura di Siena, Antonino Nastasi, Giuseppe Grosso e Aldo Natalini. Nel corso delle indagini erano già stati disposti sequestri di denaro a carico di alcuni indagati.








