Da Obama a Putin, leader ricordano Chavez
Obama, vicini a Venezuela, si apre nuovo capitolo
06 marzo, 09:51
OBAMA, VICINI A VENEZUELA, S'APRE NUOVO CAPITOLO - "Gli Stati Uniti confermano il loro appoggio al popolo venezuelano", lo afferma Barack Obama secondo cui oggi "si apre un nuovo capitolo della loro storia".
"In questo momento difficile per la morte del presidente Hugo Chavez - scrive Barack Obama - gli Stati Uniti ribadiscono il loro sostegno al popolo venezuelano e il loro interesse per lo sviluppo di un rapporto costruttivo con il governo venezuelano. In un momento in cui il Venezuela inizia un nuovo capitolo della sua storia, gli Stati Uniti - conclude Obama - restano impegnati in politiche che promuovono i principi democratici, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani".
PUTIN, UN UOMO FORTE E FUORI DAL COMUNE - Un uomo "forte" e "fuori dal comune". E' così che il presidente russo Vladimir Putin ha definito il presidente venezuelano Hugo Chavez, morto a 58 anni per un cancro. "Era un uomo fuori dal comune e forte - ha affermato il leader del Cremlino in un telegramma di condoglianze -, che guardava al futuro ed era sempre estremamente esigente verso se stesso". Putin ha poi definito Chavez "un leader eccezionale" e "un amico stretto della Russia", che ha consentito di porre "delle basi solide nel partenariato tra Russia e Venezuela, stabilire relazioni politiche attive e lanciare vasti progetti umanitari ed economici" tra i due paesi. Il leader del Cremlino si è quindi detto "convinto della necessità di proseguire su questa strada, rinforzando e sviluppando la cooperazione tra Russia e Venezuela".
LULA, GRANDE TRISTEZZA MA SUO IMPEGNO CONTINUERA' - "Ho appreso la notizia della morte del presidente Hugo Chavez con grande tristezza ma sono sicuro che il suo esempio di amore per la patria e la sua dedizione alla causa dei meno fortunati continuerà illuminando il futuro del Venezuela". Lo ha detto l'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva. "Sono orgoglioso di aver lavorato con lui per l'integrazione dell'America latina e per un mondo più giusto", ha aggiunto Lula, esprimendo il proprio cordoglio.
ONU; BAN 'RATTRISTATO', SI E' BATTUTO PER VULNERABILI - Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, è "rattristato" per la morte del presidente venezuelano Hugo Chavez. Ban in una nota ha espresso le sue condoglianze alla famiglia, al governo e al popolo del Paese latinoamericano. "Chavez si è battuto per le aspirazioni e le sfide delle persone più vulnerabili - ha affermato il leader del Palazzo di Vetro - fornendo un impulso decisivo per i nuovi movimenti di integrazione regionale, pur mostrando solidarietà verso altre Nazioni del mondo". Per il segretario generale il contributo del presidente venezuelano nei colloqui di pace tra il governo colombiano e le Forze Armate Rivoluzionarie è stato "di vitale importanza". Ban ha infine rinnovato l'impegno dell'Onu a lavorare a fianco del governo venezuelano per lo sviluppo e la prosperità del Paese.
CUBA, PER FIDEL E' STATO 'COME UN FIGLIO' - Per Fidel Castro, Hugo Chavez era "come un vero figlio": lo sottolinea in una nota il governo cubano, poco dopo la notizia della morte del presidente venezuelano, amico da tanti anni del 'lider maximo' dell'Avana. "Chavez ha accompagnato Fidel come un vero figlio", afferma la nota, ricordando d'altra parte "la grande amicizia con il presidente Raul Castro". Da parte di Cuba, viene precisato, "ci sarà sempre un'eterna lealtà nei confronti della memoria del comandante presidente". "Chavez è anche cubano", precisa ancora il comunicato reso noto all'Avana, dove il leader 'bolivariano' è stato sottoposto a diversi interventi - compreso l'ultimo, l'11 dicembre - contro il cancro. Le autorità hanno inoltre indetto tre giorni di lutto nel paese, fino all'8 marzo.
HOLLANDE, HA SEGNATO IN PROFONDITA' STORIA SUO PAESE - Il presidente venezuelano Hugo Chavez "alla testa dello Stato dal 1999, ha profondamente segnato la storia del suo paese". Lo ha scritto il presidente francese Francois Hollande in un comunicato diffuso dall'Eliseo, dopo la notizia della morte di Chavez, a 58 anno, per un cancro. "Il presidente defunto - si legge nella nota - al di là del suo temperamento e dei suoi orientamenti, non condivisi da tutti, esprimeva la volontà innegabile di lottare per la giustizia e lo sviluppo". "Sono convinto che il Venezuela saprà superare questo prova con democrazia e serenità ", ha aggiunto Hollande, rivolgendo le sue "condoglianze sentite a tutto il popolo venezuelano".







