Evento La Dolce Vita e Anitona fa lo show
06 novembre, 15:05di Alessandra Magliaro
ROMA - La Dolce Vita evento al Festival di Roma. Non soltanto perche' ha portato sul red carpet dell'Auditorium stasera il maestro Martin Scorsese che con la sua The Film Foundation promuove da anni i restauri in digitale dei capolavori del cinema mondiale, e dunque anche il film di Federico Fellini. E non soltanto perche' stasera, dopo la proiezione in Sala Petrassi del film, ci sara' la festa piu' ambita della quinta edizione del Festival, ossia la cena offerta da Gucci, mecenate sponsor finanziario del restauro. Ma soprattutto perche' ha portato alla ribalta Anita Ekberg, protagonista di un vero e proprio show in passerella e dentro l'Auditorium, tra applausi dei fotografi e standing ovation dei presenti in sala che lei, con commozione e persino stupore, ha ricambiato con un ''allora vi ricordate ancora di me!''. L'arrivo della Ekberg, 80 anni il prossimo anno, si e' sbloccato stamattina. Fino all'ultimo l'attrice Miss Svezia che Fellini scelse nel '59 per giunonica bellezza dalle misure leggendarie era stata incerta. Magra rispetto a qualche anno fa, segnata dall'eta' che ''non mi fa ricordare le cose'', claudicante dopo una brutta caduta e una successiva operazione, Anita Ekberg si e' presentata all'Auditorium in pantaloni e maglia neri, con la stampella a sorreggerla e un'aria quasi spaesata. I fotografi l'hanno applaudita, e non sono certo tipi teneri. Lei ha fatto l'inchino e gia' questa scena e' stata bella. Poi in sala l'accoglienza a suo dire ''imprevista''. Quando Vincenzo Mollica l'ha chiamata sul palco e lei da dietro le quinte non arrivava, ci sono stati momenti di suspence poi fugati alla sua apparizione. Tutti in piedi e lei a scusarsi: ''mai pensavo di ricevere questo omaggio''. Cosi' quando il giornalista del Tg1 le chiede un ricordo, la Ekberg del cui caratterino sono tutti a conoscenza, sbotta: ''mi hai rotto, sono 50 anni che mi fate queste domande sulla Dolce Vita. Io voglio dimenticare. Il successo mi ha fatto piacere, mi ha fatto pensare che allora come attrice non ero cosi' male, ma tutto e' cominciato e finito con quel film''. Poi a forza di insistere, via agli aneddoti spassosi: ''Mastroianni aveva paura dell'acqua gelata, e quella della Fontana di Trevi di notte a gennaio lo era drammaticamente. Io lo aspettavo nell'acqua, intirizzita, con il freddo che mi saliva alle gambe dal vestito aperto e lui si scolava una bottiglia di vodka o di whisky per farsi coraggio, io invece patate fritte e un buon bicchiere di vino. Poi finalmente arriva, sotto il vestito aveva stivaloni di gomma alti, come quelli dei pescatori, peccato che cadde faccia in avanti. E' brutto parlare cosi' di chi non c'e' piu' ma e' tutto vero. Fu portato in roulotte, spogliato, asciugato, stirato. Torno' da me, sempre piu' gelata, e di nuovo cadde. Questo per tre volte: le gambe non me le sentivo piu'. Avete capito perche' non lo dimentichero' mai finche' non muoio''. E giu' applausi. La Dolce Vita, in prima mondiale nella versione restaurata dalla Cineteca Di Bologna e L'immagine ritrovata, in collaborazione con la The Film Foundation, Gucci e, fra gli altri, Cineteca Nazionale e Medusa, tornera' in sala, tra due settimane, in 12 citta' distribuita gratuitamente da Medusa nelle sale per due giorni. Scorsese, arrivato dall'America per il film (il 3 sara' il suo attore Michael Pitt a presentare la sua nuova serie tv Boardwalk Empire per la Hbo, in onda da noi su Sky), ha parlato ''del pianeta Fellini, piu' di un mondo. Dal suo cinema si esce trasformati, si ha la sensazione di volare, terrificante e liberatorio al tempo stesso. Tutto il cinema e' cambiato con quel turbinio di immagini e emozioni felliniane. La Dolce Vita, con quello scontro morale alla ribalta, e' piu' pertinente oggi forse di ieri''. Dopo il film, cena alla Terrazza degli Aranci, con padrona di casa il direttore creativo di Gucci Frida Giannini, che dal sindaco di Roma Gianni Alemanno ha ricevuto la Lupa Capitale. Attesi in abito da gran sera, come sul red carpet dell'Auditorium, Charlotte Casiraghi e Beatrice Borromeo, Eva Mendes, Isabella Ferrari, Guillaume Canet, Luca Argentero e Miriam Catania, Alessandro Preziosi, Gianmarco Tognazzi, Valeria Solarino, Vittoria Belvedere, Michele Riondino, Paolo Sorrentino, Matteo Garrone.






