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In Croazia a tutto "skraping"

Appuntamento il 9 marzo con la gara internazionale di trekking su roccia

07 marzo, 17:54
Skraping, trekking su roccia impervia su isola Pasman (Foto: Ente turismo croato) Skraping, trekking su roccia impervia su isola Pasman (Foto: Ente turismo croato)

Turismo e sport quasi estremo per un assaggio di primavera in Croazia: appuntamento nel fine settimana con lo "skraping", una particolare gara internazionale di trekking che si pratica su rocce aspre. Ad ospitare la singolare competizione è Tkon, nell'estremità meridionale dell'isola croata di Pašman (mappa), parte dell'arcipelago zaratino fra Zara e Biograd.

Suddivisa in tre categorie (40, 20 e 10 chilometri), la gara è un'occasione per scoprire il fascino impervio dell'isola. I punti di controllo attraverso i quali i concorrenti devono passare per completare il percorso sono situati in corrispondenza di siti di particolare bellezza naturale. A fine gara agli atleti vengono offerti anche prelibati piatti locali, per lo più realizzati con prodotti dell'isola per sostenere l'economia locale. L'appuntamento è fissato per il 9 marzo, ma lo sport si può praticare in autonomia in qualsiasi giorno di primavera.

Tkon è un paese di pescatori dove potersi rilassare, per esempio nelle calette di sabbia e roccia, o in cui ipotizzare una vacanza attiva, esplorando i rilievi dai quali osservare la frastagliata costa croata e scorgere perfino l'arcipelago delle isole Kornati. Sul monte Ćokovac si può visitare il monastero benedettino dei Santi Cosma e Damiano, del XII secolo. La tavola è un'altra attrazione genuina di questo villaggio: prosciutto crudo dalmata, formaggio, carne d'agnello e frutti di mare cotti sotto una campana di ferro (peka) sono gli assaggi irrinunciabili. Se lo skraping fra boschi e sentieri consente di apprezzare la bellezza selvaggia del territorio, la regata Latinsko idro, che inaugura la stagione estiva, è una finestra sulle risorse marine di Pašman. Una possibilità inedita di soggiorno, oltre ai campeggi, è a Žižanj. Si tratta di un isolotto per lo più disabitato ma i cui uliveti sono 'presidiati' da piccole abitazioni in pietra usate periodicamente dagli agricoltori che vivevano lontani da queste proprietà. Oggi si possono affittare per una vacanza di relax e isolamento. Ognuna di queste casette dà sul mare ed è circondata da ulivi e alberi di fico, ha il proprio molo e la propria spiaggetta.

Per avere un "contatto" col mondo si può invece sempre tornare nel centro di Tkon e usufruire di una rete wireless a internet gratuita. Per una vacanza primaverile o estiva un po' più lunga di un weekend si può considerare un itinerario che tocchi anche l'entroterra dalmata alla scoperta di canyon, parchi e attrazioni da veri eco-turisti.

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